DA CANMORE A CARDSTON

Agosto 24, 2022 | Alberta – CanadaQuattordicesimo giorno

Oggi è giornata di trasferimento, lasciamo un pò a malincuore questi fantastici panorami fatti di cime aguzze, ghiacciai, laghi color smeraldo, strade panoramiche da togliere il fiato e spettacolari foreste. Questa parte del Canada fatta di grandi spazi aperti ed incontaminati tra il British Columbia e l’Alberta rappresenta per me la parte più vera ed autentica del paese ed è stata la molla che mi ha spinto a pensare ed organizzare prima e poi realizzare il viaggio. Bastano pochi chilometri e le aguzze cime delle Rockies sono solo un ricordo, si dipanano ora ai lati della strada che stiamo percorrendo vaste praterie e campi coltivati. Siamo diretti a sud supereremo Calgary per puntare direttamente verso il parco nazionale dei laghi Waterton ai confini con gli Stati Uniti. All’arrivo i chilometri macinati saranno più di trecento.

Nonostante le apparenze, considerati i segnali di avvertimento lungo la strada, la zona deve costituire l’habitat per una fauna veramente variegata.

Un paesaggio diverso ma ugualmente straordinario, al pari dei parchi appena lasciati nel cuore delle Montagne Rocciose, il parco è gemellato con lo Statunitense Glacier National Park che si trova subito oltre il confine e che ne condivide lo stesso habitat. Il Waterton Lakes national Park ha la particolarità di far convivere al suo interno incontaminati paesaggi alpini con la vastità delle praterie, quindi può vantare la più grande varietà di animali, dagli orsi alle pecore Bighorn, e poi daini, cervi, puma e dagli uccelli acquatici ai picchi. Difatti nel corso di una nostra escursione avremo il piacere di assistere all’opera di un picchio tutto intento a battere la corteccia degli alberi alla ricerca di vermi ed insetti, il rumore che produce è veramente inconfondibile.

Molto meno apprezzato e conosciuto delle star dei parchi delle Montagne Rocciose Jasper e Banff, pur non avendo nulla da invidiarne in fatto di paesaggi, vaste praterie che si incontrano con i bastioni di roccia delle Montagne Rocciose, uno specchio scintillante di un lago ed un’ albergo posizionato su un pianoro che sovrasta le acque del Middle Lake e dell’Upper Waterton Lake che pare uscito dalle fiabe dei fratelli Grimm. Immagine iconica di questo parco, che è il quarto del Canada istituto nel 1895 ed inserito dall’UNESCO nei siti patrimonio dell’umanità, è sicuramente il Princes of Wales Hotel, colorato gioiello barocco d’epoca, che domina sia il lago che il villaggio. Durante la pianificazione di questo viaggio avevo accarezzato l’idea di prenotarci una camera, ma il prezzo eccessivo per le due notti (oltre i 500€) mi ha fatto desistere.

Arriviamo alla meta che sono le 12.30 subito ci dirigiamo verso il famoso ed elegantissimo hotel, costruito negli anni venti interamente in legno, all’interno presenta un salone con una grande vetrata con vista imperdibile sul lago.

Pranzo in riva al lago e giretto per il villaggio per poi spostarci sulle rive del lago Cameron dove imbocchiamo un sentiero di 2,7 km che conduce dinanzi alle Bertha Falls, con altri 2,7 km si potrebbe arrivare a vedere il Bertha Lake ma sono già 17.15 e conviene rientrare per non essere sorpresi dal buio.


1)Bertha Falls 2 Incontri sul sentiero

Il picchio all’opera

 Pernottamento: Flamingo Motel – 848 main St – Cardston – Alberta

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