ARIZONA

Entriamo in Arizona attraverso una delle porte di ingresso al Grand Canyon la cittadina di Williams per poi pranzare lungo le rive del lago Kaibab. Giungiamo in serata a Tusayan la località dove si trova il nostro albergo il Red Feather motel a sole due miglia dall’ingresso del P.N.

INTRODUZIONE AL PARCO

Sicuramente il Grand Canyon è tra i fenomeni geologici più  sorprendenti esistenti al mondo, un vasto altopiano eroso nei secoli dal Fiume Colorado che ha dato origine ad un solco nella superficie terrestre tutto seghettato e pieno di meandri. Largo 18 miglia al massimo la sua profondità raggiunge i 1829 metri, infatti a seguito delle diverse altitudini partendo dal basso verso l’alto presenta cinque diverse fasce climatiche. 

In basso sul fondo della gola il clima subtropicale secco permette la crescita di svariate specie di cactus, salendo ai 1200 metri il clima diventa temperato caldo e favorisce la crescita di querce e mogani salendo ancora troveremo foreste di pini che raggiungendo la cima verso i 2500 metri dà vita a veri e propri boschi di conifere che ospitano 76 diverse specie di mammiferi, 305 di uccelli.

In tutto il suo territorio come in ogni altro parco naturale è severamente vietato dar da mangiare agli animali, vi imbatterete sicuramente nei simpatici scoiattoli grigi molto aggressivi e se non prestate attenzione cercheranno di strapparvi il mangiare dalle mani, comuni e facili da vedere anche i daini (mule deer) e i cervo muli.

Alzando gli occhi potreste avere la fortuna di avvistare qualche esemplare di aquila o avvoltoio, a noi è successo.  

La scoperta del Grand canyon può essere vissuta a bordo di un aereo, elicottero, (sicuramente molto caro), un gommone solcando le rapide del Colorado o più semplicemente a piedi come abbiamo fatto noi. Un comodo servizio di navette gratuite consente lo spostamento tra i diversi punti d’osservazione (overlook). Tra i più noti e il primo da noi visitato il Grandview point dal quale si diparte un sentiero anticamente utilizzato dai minatori che salivano e scendevano con i loro muli carichi di rame estratto dalla sottostante miniera.          

SPLENDIDI PANORAMI DAI VARI OVERLOOK  

Venerdì 20 Agosto 2010

Diverse sono le vedute che si possono godere a seconda dell’angolazione del punto d’osservazione prescelto, un bellissimo punto panoramico si trova nella zona del Grand Canyon Village ed è il Mather Point ci si passa davanti venendo da Tusayan come facciamo noi, in zona è possibile la visita al Yavapai Observation Station o al Kolb studio ovvero quella casa di legno appesa alla falesia che fu lo studio dei fratelli Kolb che da qui cominciarono a fotografare a tutte le ore il Grand canyon ed i loro abitanti.

Gli altri punti panoramici sono situati rispettivamente ad est del Village lungo la Kaibab Trail Route ed ovest lungo la Hermits Rest Route.

La Hermits Rest Route non è aperta al traffico ed e servita esclusivamente dalle navette del parco al contrario la Kaibab è transitabile anche dal traffico privato in quanto è la strada che attraverso Cameron porta a Page sulle sponde del lago Powell altra attrattiva turistica situata al confine tra lo stato dell’Arizone e quello dello Utah.

Gli “Overlook” della kaibab sono i seguenti: Desert View, Navajo Point, Lipan Point, Moran Point, Grand View e Yaki Point.

Quelli della Hermits sono: Trailview Overlook, Maricopa Point, Hopi Point. Mohave Point, The Abyss, Pima Point e Hermist Rest.       

Guarda le gallerie d’immagini dei diversi overlook

Lungo il South Kaibab Trail

Sabato 21 Agosto 2010

Vai alla galleria d’immagini

Situato nel South Rim il South Kaibab trail ha inizio a sud dello Yaki point a cui si accede mediante il perfetto servizio gratuito di navette messo a disposizione dalla direzione del parco, essendo vietata la circolazione del  traffico privato.  Il Trail é ripido e faticoso ma offre panorama splendidi.  Si scende lungo una cresta su sentiero sterrato ma molto ben conservato.

Il trail termina dopo 6 miglia nei pressi del Bright Angel Campground e del Phantom Ranch. Dopo due miglia si giunge alla località di Cedar Ridge dove per tutti quelli che non intendono passare la notte nel Canyon è possibile tornare indietro gustando comunque lungo il tragitto di meravigliosi panorami sul grand canyon.

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