HAVASUPAI- IL GIOIELLO NASCOSTO NEL GRAND CANYON
Money Fall

Giovedì 9 settembre 2010 – trentesimo giorno

Curiosando tra i vari negozi di souvenir una cosa salta subito all’occhio ed incuriosisce gli spiriti più osservatori, ogni dove sono esposte cartoline, immagini, calendari o dipinti che raffigurano meravigliose cascate dalle acque turchesi. Può mai esistere un tal posto in mezzo a questo oceano di roccia? o è solo la creazione di una realtà virtuale?

La cosa ci incuriosisce e non poco ma il posto è reale anche se solo una piccola minoranza dei milioni di turisti che visitano ogni anno il Grand Canyon può affermare di averla visitata. Come mai tutto ciò?

I motivi sono molteplici e i due principali sono la lontananza e la scarsa accessibilità, infatti questo posto situato nella riserva della tribù indiana degli Havasupai dista ben quattro ore di auto dal South Rim, inoltre le modalità di visita non sono fruibili per tutti, per poter giungere di fronte alla prima cascata bisognare faticare un pò, ci vogliono almeno dalle 3 alle 4 ore di cammino lungo un sentiero accidentato e polveroso, sotto un sole cocente con totale assenza di acqua. Una volta giunti al “villaggio” di Supai, quattro baracche di legno, più cavalli che persone, un’emporio che vende qualsiasi cosa ed un negozio che confeziona splendidi sandwich, da qui ci vuole almeno un’altra ora di cammino per giungere al campeggio, nessuna indicazione aiuta il viandante, il tutto è molto naturale ma spartano, ci si può posizionare con la tenda dove meglio si crede, totale assenza di elettricità, quindi niente wi-fi o smartphone e i rifiuti prodotti devono essere riportati indietro. Ma per quanta fatica si possa fare per giungere alla meta, si viene abbondantemente ripagati dalla vista di questo anfiteatro di rocce rosse, come quelle del Grand Canyon, dalle quali scendono impetuose ed affascinanti cascate dal color smeraldo che creano alla loro base fredde piscine naturali nelle quali è possibile fare il bagno, in un contrasto di colori veramente unico al mondo.

Un senso di pace e meraviglia veramente impagabili. 

Il primo giorno dopo essere giunti al campeggio, bagno ristoratore presso le Havasu Falls, risalita al villaggio per mangiare e ritorno al campeggio.

Il secondo giorno andremo alla scoperta della valle, scenderemo alla base delle Money Falls ed andremo alla ricerca delle Beaver Falls guadando diverse volte il Supai Creek, cammineremo fino alle tre del pomeriggio in un paesaggio paradisiaco ma senza trovare le cascate (Ricordate siano in territorio indiano e non esiste nessuna segnalazione) forse ci eravamo vicini ma considerando il ritorno per non venir sorpresi dall’oscurità rinunciamo e ritorniamo al campeggio, bagno ristoratore serale alla base delle Havasu Falls.

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