Domenica 21 agosto 2011 – undicesimo giorno

Solito risveglio mattutino, puntiamo verso nord attraversando una valle con bei paesaggi montani, costeggiando prima il lago Fremont e poi il lago Half Moon per arrivare quindi a Pinedale una cittadina in puro stile western, girovaghiamo un po’ per il suo centro curiosando in alcuni negozi che vendono abbigliamento per veri cow boy (cinture, cappelli, camicie selle, ecc.) e la Stefy si compra un cappello di pelliccia stile David Crockett.

Proseguiamo attraversando la foresta nazionale di Shoshone per arrivare a Jackson Hole famosa per aver ospitato negli anni scorsi un summit mondiale a cui hanno partecipato oltre ai governatori delle varie banche nazionali anche economisti di fama mondiale.

Jackson Hole ovvero Jackson il buco è una delle mete più chic dell’intero stato del Wyoming, posizionata a poca distanza dal Parco Nazionale del Grand Teton e a circa un’ora e mezzo di macchina dall’ingresso sud del più famoso Parco Nazionale di Yellowstone, inserita in una cornice indimenticabile fatta da un bel panorama di alte montagne.

Questo è il genere di posto dove s’incontrano la cultura cow boy e l’alta moda, dove alci e bisonti vagano liberi per la vallata e dove si accede a Town Square la piazza principale del centro passando attraverso dei caratteristici archi  monumentali costituiti da pile di corna di daini e wapiti, e poi ancora ranch , verdi praterie, impeccabili piste da sci di fama internazionale e saloon dove si suona in continuazione musica country.

Turisticizzata al massimo ma al tempo stesso vivace e provinciale presenta un bel centro storico costituito da vecchie case di legno in puro stile western, girovagando per le sue caratteristiche vie piene di negozi alla moda e di negozi di souvenir riesco ad acquistare un bel cappello da cow boy che da queste parti viene indossato quotidianamente da buona parte della popolazione.

Essendo arrivati nel primo pomeriggio non avevamo abbastanza tempo per compiere una passeggiata nei dintorni quindi verso le 18.00 decidiamo di andare fino a Mormon Row, una tundra ricoperta di fiori selvatici, disseminata di fienili costruiti dai primi coloni mormoni, dove è facile incontrare alci e bisonti che pascolano liberi. 

Decidiamo di proseguire verso nord lungo la US89/191 la strada che porta al GRAND TETON N.P. per fermarci che sono le 21.00 in un motel della catena Best Western presso la cittadina di Driggs dove abbiamo prenotato due notti direttamente dall’Italia.

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